Dal 31 marzo al 3 di aprile, avrà luogo l'edizione 2008 della Bologna Children's Book Fair. Oltre a una serie interessantissima di appuntamenti nel Translation Center (il programma lo trovate qui), per la prima volta, la fiera darà la possibilità ai traduttori editoriali sopecializzati in editoria infantile di pubblicizzarsi entrando a far parte di un database globale che sarà pubblicato sul sito della fiera a partire dal 31 marzo. Per entrare a far parte del database (ed acquisire quindi visibilità con gli editori), è necessario compilare il form che trovate qui.
Tutte le altre info le trovate qui.
Vi segnalo il blog di un gruppo di traduttori brasiliani. Al di là dello scoglio linguistico per chi non conosce la lingua (io sì per fortuna ;-)), trovo sia ben fatto e ricco di argomenti interessanti, di utilità comune anche per noi italiani.
Segnalo, MOLTO, in ritardo, il corso di traduzione editoriale tenuto da NTL. Le info sul corso le trovate qui.
Altra spinosa questione: quanto danneggia il mercato delle traduzioni la presenza di persone, magari anche valide, disposte a lavorare gratis pur di vedere qualcosa pubblicato (questo ovviamente soprattutto nel campo dell'editoria)? E può chi lavora gratis, considerarsi un professionista?
In definitiva: può la traduzione essere un hobby?
Trovate un approfondimento sulla questione qui e qui.
Ecco due interessanti articoli sulla spinosa e mai conclusa discussione: è giusto oppure no accettare prove di traduzione? Sulla base del fatto che il 90% delle prove di traduzione inviate ad agenzie e clienti non hanno successivi riscontri, Anderi Gerasimov fa un'analisi della sua esperienza in materia. La conclusione, da quanto mi sembra di aver capito, è che bisognerebbe essere in grado di capire quando vale o no la pena affrontare la prova, in modo da evitare infruttuose perdite di tempo, ma anche di perdere occasioni di lavoro.
Potete leggere gli articoli qui e qui.
Questo mese continuo a trovare bei blog di colleghi, ben scritti e ricchi di informazioni utili. Come questo di Sandra Biondo, traduttrice dal portoghese, lingua che ho scoperto (nel senso che ho iniziato a studiarla) da 2 anni e che mi sta affascinando sempre di più...
altro blog! Affascinata dai blog di cucina, bellissimi in tutte lingue nella blogosfera, ne ho aperto uno mio. Poco ha a che vedere con la traduzione, se non che a volte mi diverto a tradurre diverse ricettine. Vi lascio comunque il link, se avete voglia di farci un giretto, magari a ora di pranzo! ;-)